Cellvizio Microscopia Confocale

Il microscopio confocale accresce notevolmente la risoluizone spaziale del campione aiutando le fasi di diagnosi. Attualmente pochi centri possiedono questo strumento.

Progetto: 2017/2018

Cellvizio Microscopia Confocale

Documentazione vuol dire ordine, l’utilizzo di un sistema computerizzato di acquisizione ed archiviazione di immagini fisse ed in movimento, in grado di interfacciarsi al sistema informativo dell’ospedale ed ai sistemi RIS (Radiology Informa- tion System) o PACS (Picture Archiving and Communication System) permette di gestire in modo unitario tutte le esigenze di imaging consentendo di inserire in un unico database tutte le immagini relative ad un paziente ed alla sua storia clinica; il sistema AIDA (Advance Image and Data Acquisition) consente di visualizzare direttamente dal campo sterile e sui monitor disponibili tutte le immagini archiviate relative ad indagini diagnostiche o a precedenti clinici, oltre a consentire l’accesso alla rete per qualunque esigenza); efficienza (tutto il materiale archiviato, foto, video, file sonori, documenti di testo ecc. grazie alle potenzialità del database di AIDA possono essere facilmente recuperati a fini statistici o di creazione di presentazioni o pubblicazioni utilizzando parole chiave su diversi livelli), economicità (un solo tipo di supporto di archiviazione ed un solo database per tutti riduce i costi dovuti alla duplica- zione dei sistemi ed anche il tempo necessario al suo utilizzo).
 
Comunicazione ancora una volta ordine (il sistema integrato di video conferenza, in grado di utilizzare diverse tecnologie di comunicazione a distanza elimina la necessità di implementarlo saltuariamente con connessioni instabili, ingombri in sala e cavi volanti esterni), comodità (il sistema integrato di videoconferenza consente di collegarsi con altri centri direttamente dal campo sterile e di visualizzare sui monitor disponibili le immagini di ritorno), efficienza (qualunque immagine prodotta nella sala operatoria, come anche quelle recuperate dal sistema di archiviazione AIDA possono essere mostrate ai destinatari della videoconferenza, ed è direttamente l’operatore a decidere quali immagini inviare agendo sul touch screen sterile o con comandi vocali), economicità (un sistema gestito dal campo sterile attraverso una comoda interfaccia grafica non solo semplifica l’utilizzo ma rende superfluo il disporre di personale tecnico esterno che gestisca le connessioni e la regia).
 

Informazioni scientifiche
Il microscopio confocale è un microscopio ottico, uno strumento scientifico che si basa su una tecnologia volta ad accrescere sensibilmente la risoluzione spaziale del campione, eliminando gli aloni dovuti alla luce diffusa dai piani fuori fuoco del preparato.

Lo strumento opera nel campo convenzionale degli ingrandimenti della normale microscopia ottica, ed è schematicamente costituito da un normale microscopio a trasmissione a cui viene sovrapposto un apparato che si occupa di illuminare e rilevare l’immagine di un campione illuminato con una scansione punto a punto. In ambito chirurgico tale sistema viene utilizzato in gastroenterologia per la diagnosi in tempo reale dei tumori dello stomaco o dell’intestino durante le procedure endoscopiche.

Visto il vantaggio, è stato proposto tale sistema anche in ambito urologico. Attualmente solo due centri uro- logici europei lo possiedono. Si propone un progetto di acquisizio- ne del microscopico confocale in modo tale da verificare la validità del sistema nella diagnosi e trattamento delle patologie neoplastiche uroteliali, tumori particolarmente pericolosi per la loro rapida evoluzione da forme superficiali a forme infiltranti.

Questo strumento permetterebbe di migliorare ed anticipare la diagnosi di neoplasia in stadio ancora superficiale e di trattare i pazienti affetti da tale neoplasia nello stesso tempo della procedura diagnostica producendo notevoli vantaggi per i pazienti e per i reparti.

II sistema confocale potrà essere utilizzato anche in altre discipline come la Pneumologia o l’OTL che utilizzano sistemi endoscopici diagnostici e operativi. Il microscopio confocale permette di controllare e curare il tratto esofageo (1), di individuare lesioni polmonari (2), gastriche (3), il cancro biliare o al pancreas (4), di individuare e curare malattie infiammatorie intestinali (5), di controllare e monitorare la mucosa colorettale (6) come pure del cancro alla vescica (7).
 




 

"Non possiamo sempre fare grandi cose nella vita, ma possiamo fare piccole cose con grande amore"


-- Madre Teresa di Calcutta

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